JOSEITO. LA STUDENTESSA

  • 0 Review(s)
  • 2 disponibili

Osamu Dazai (1909-1948) scrittore giapponese aristocratico di origine e ribelle di spirito, aderì all’attività politica di movimenti di sinistra, ma l’ambiguità delle sue origini non gli permise di integrarvisi. Colpito da eventi dolorosi, lacerato da una profonda crisi esistenziale, abbandonò gli studi dedicandosi alla scrittura e soggiacendo all’uso di alcol e stupefacenti. Ai racconti d’esordio (Gli ultimi anni di vita, 1936) seguirono opere in cui il forte disagio spirituale, il desiderio di rivolta e il bisogno di un rinnovamento totale sono mascherati sotto la vena farsesca. Si ricordano il racconto La moglie di Villon (1947) e i romanzi Il sole si spegne (1947), il suo capolavoro, e Lo squalificato (1948), lucida testimonianza autobiografica. Dopo diversi tentativi di suicidio, morì annegandosi nel fiume Tamagawa.

12,00 10,20

2 disponibili

Descrizione

Una calda mattina d’estate, una giovane si sveglia sopraffatta dalle proprie malinconiche speculazioni. Nonostante la bella giornata, i pensieri cupi l’assalgono per tutto il giorno, svelandone la fragilità, la tristezza a seguito dell’improvvisa morte del padre. Il difficile rapporto con la madre, l’insofferenza che avverte a scuola, la nostalgia. Un’atmosfera ombrosa che trova però improvvisa illuminazione al rientro a casa, di fronte a degli ospiti per nulla graditi.

“Vogliamo avere una vita bella. Possediamo la speranza giusta e l’ambizione giusta. Abbiamo fretta di arrivare ad avere una convinzione ferma nella quale si possa riporre la nostra fiducia. Ma se tutte queste cose si potessero realizzare nel corso della vita di una ragazza, quanto impegno sarebbe necessario?”

Iscriviti alla NewsLetter

Per essere sempre aggiornato sulle novità, ma non solo…

Per tutti gli iscritti, 10% di sconto su almeno 30 € di ordine online.