Tutti parlano di intelligenza artificiale, ma quanti provano a parlarci?
Da una conversazione nata durante un interminabile rientro di fine estate, prende vita un esperimento in cui l’AI viene interrogata sulla crisi della democrazia, sulla tecnica, sul transumanesimo, su filosofia e religione, archeofuturismo e destino d’Europa. L’AI viene messa alla prova contestandola, sviluppando e trasformando il dialogo in qualcosa di più profondo, dove la macchina smette di essere semplice strumento diventando un interlocutore.
Fuoco, Dèi e Silicio non offre verità e nemmeno chiude il dibattito: invita invece a riaprirlo su altri presupposti, stressando gli schemi per scoprire quale possa essere il rapporto tra uomo, tecnica e futuro, riprendendo in mano il confine fra uomo e macchina.

