CARTASTRACCIA
Il libraio di Altaforte racconta..
Capitolo 47 – Almerigo Grilz
Almerigo Grilz imbraccia la macchina da presa mentre i guerriglieri iniziano a correre sui binari della ferrovia. Sparano ma lui li segue comunque, cinepresa accesa, catturando con l’obiettivo ogni passo, ogni caduta, ogni proiettile.
La tensione è alta e, del resto, come non potrebbe esserlo tra spari e feriti? Almerigo però rimane, rayban e tuta mimetica, in piedi a filmare. Fino a quando…
è quasi mezzogiorno quando i guerriglieri finiscono di coprire la fossa dove hanno adagiato il corpo del reporter lì, in terra d’Africa, lontano da casa.
“Se muoio – diceva – non riportatemi indietro, lasciatemi dove sono caduto”.
E così è stato: quella mattina del 19 maggio 1987 Almerigo Grilz non tornerà mai indietro.

