Come la sabbia di Herat ,

Chiara Giannini, classe 1974, giornalista e inviata di guerra, è collaboratrice del Giornale. Negli anni ha lavorato per i quotidiani Libero, Il Tempo, Il Tirreno, per i settimanali Oggi e Sette e ha scritto per molte riviste specializzate in Forze armate e Difesa. Esperta in terrorismo e migrazioni, ha curato servizi e reportage da Afghanistan, dove è stata numerose volte, Libano, Tunisia, confine libico. Si è occupata di casi internazionali, come quello della nave Enrica Lexie e dei fucilieri di Marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.

Come la sabbia di Herat è il suo esordio letterario.

18,00

Chiara Giannini prende per mano il lettore e lo porta con sé attraverso la sua storia personale e le sue guerre, che si incrociano e si perdono nell’Afghanistan.

Un cammino che porta in Tunisia; davanti a un camion impazzito pronto a esplodere o su un elicottero. Vediamo la lapide che ricorda i caduti italiani e ascoltiamo il suono di tromba. Voliamo alti in linea volo, con le vertigini e il cuore in gola. Scopriamo gli scarponi pieni di fango e i giubbotti antiproiettile; i Buffalo, gli ied e le piastrine di guerra.

Attraverso i suoi occhi e le sue parole incontriamo David, Francesco, Mario, Tiziano. Annarita, le carcerate, gli orfani. I profumi e i sapori di quella terra così lontana. Il buio dopo il coprifuoco. Ma scopriamo anche la solitudine, la forza, il coraggio e la tenacia di una vita combattuta, vissuta sempre al limite, senza mai mollare, con la testa alta di fronte alla prossima guerra: «Hai un sussulto, perché sai che non hai molto tempo per farti trovare pronta. Sei consapevole che i primi colpi inizierai a sentirli a breve e ti prepari. Indossi la tua armatura migliore, prendi la tua spada più lucente e affilata e la sguaini. Gli occhi dritti al futuro. Via, si combatte».

 

Nota:

Pre-Ordine: spedizioni a Settembre 2018

Ti potrebbe interessare…